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Il letto contenitore

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Il letto contenitore fa parte della cosiddetta categoria dei mobili salvaspazio. La particolarità di questo tipo di arredo consiste nello sfruttare lo spazio presente al di sotto del materasso per la creazione di un vano contenitore in cui riporre biancheria e oggetti senza perdere in termini di design, considerando la varietà e le tipologie di letti disponibili con questo pratico accessorio; nellimmagine di copertina, ad esempio, possiamo vedere il letto youniverse di Bonaldo.
Cosa mettere nel letto contenitore? Teoricamente qualsiasi cosa, anche se per una questione pratica si consiglia di sfruttare quello spazio per sistemare biancheria da letto, coperte, piumoni e scatoloni di cambio stagione, insomma tutto ciò che si desidera, certo, ma preferibilmente non di necessità giornaliera.

La scelta di cosa mettere nel letto contenitore dipenderà anche dalla tipologia di contenitore, dall’apertura (che vedremo in seguito) e dallo spazio a disposizione.
Questa tipologia di letti è consigliata soprattutto per le camere da letto piccole, poiché consentono di ridurre il numero di mobili: non occorrerà acquistare un cassettone o armadi molto grandi, guadagnando spazio.

Nel caso del letto contenitore, in genere, si parla di letto imbottito, ma che caratteristiche devono avere i tessuti e i materiali di rivestimento?
Per quanto riguarda la struttura del letto (testiera e giroletto) la scelta deve ricadere su tessuti lavabili e facili da pulire. Una delle opzioni è quella di un rivestimento sfoderabile, ove possibile, in quanto può essere lavato comodamente in lavatrice. Se si opta per un rivestimento non sfoderabile, allora, è consigliabile scegliere un tessuto che possa essere lavato con un panno bagnato e del sapone neutro. Trattandosi di un tessuto che andrà a rivestire il letto, dovrebbe essere anche morbido, piacevole al tatto e possibilmente anallergico.

in alternativa esistono diverse soluzioni per pulire e sanificare anche i letti non sfoderabili che, magari hanno un più accentuato fascino, ma caratteristiche tecniche meno complesse.


Il contenitore situato al di sotto del materasso è un mobile a tutti gli effetti e per questioni igieniche andrebbe rivestito internamente per preservarlo dalla formazione di polvere, sporco e graffi proprio come si fa con i cassetti o i bauli destinati a contenere biancheria e vestiti. Il rivestimento ideale per questo tipo di struttura deve essere un rivestimento antiscivolo facile da applicare e/o sostituire, di colore bianco, o trasparente in modo da evitare che i capi possano ingiallirsi. Ideali sono i rotoli in gomma trasparente autoadesivi, igienici e facili da utilizzare.

I tipi di aperture dei letti

L’apertura classica consiste nell’applicazione di pistoncini a gas che aiutano ad alzare la rete a mantenerla aperta per accedere al contenitore, solitamente manuale, esso può avvalersi anche di aperture elettriche.

Ci sono delle varianti ad esso, che permettono una doppia apertura, essa è davvero comoda solo nel caso ci fosse un sistema ben fatto che permette di accedere con maggiore comodità al fondo del letto

Va poi mansionata l’pertura laterale; perfetta per i letti singoli che spesso si trovano accostati ad un muro; è una questione di organizzazione e sapremo consigliarvi nel caso fosse necessaria.

Infine vanno considerati i fondi del letto, che possono essere pratici permettendo la pulizia del pavimento al di sotto di essi, evitando accumuli di polvere sotto il letto, altrimenti difficilmente raggiungibile

O, più semplicemente dei letti contenitore che, rinunciando ad una minima parte del volume di capienza permettono di avere, a parità di altezza di posizionamento del materasso, un piede più alto e quindi un maggiore spazio per la pulizia.